Quel   divino che  respira tra  donne di  differenti  religioni

Nota esplicativa

Il libro rappresenta una presa di parola pubblica da parte di donne consapevoli - della  loro differenza, della loro non-complementarietà all’uomo-    soggetto politico  femminile che sempre più si affaccia nella sfera religiosa, simbolica e sociale: sono  temi su  cui da tempo si è sviluppata  una nutrita letteratura.  Ma la produzione delle riflessioni in tale campo raramente si allarga per coinvolgere la sfera del religioso e dello  spirituale; e ancor meno si inoltra in un registro  interreligioso.

Sia  nella opinione pubblica, sia negli studi specialistici, le parole patriarcato e androcentrismo  sono state considerate dai più come categorie estranee o addirittura confliggenti con l’orizzonte delle fedi, e a maggior ragione con quello  delle istituzioni religiose  storiche – a monopolio maschile-  che delle fedi si sono  fatte interpreti legittime e depositarie di ortodossia.  

Ma donne di  fede -che sanno leggere criticamente tali fenomeni    e che non si lasciano depredare  da quel tesoro d’oro puro che è la bellezza della fede-  esistono, serbano dentro di sé i doni del  divino, li condividono in pratiche sinodali,    vivono  con consapevolezza la  dimensione spirituale - maturata con gioia e con fatica-  e non  tacciono.     Le domande centrali  si addensano su queste  sfide:  in quanto libere da una visione patriarcale, si può   collaborare e promuovere nelle istituzioni  religiose un oltrepassamento dei clericalismi, delle mentalità gerarchiche,   misogine soprattutto? Si può arrivare  a riconoscere la piena dignità delle donne, che prelude al  riconoscimento della dignità di  ogni persona, superando i pregiudizi  di sesso, razza,  etnia, classe?

Nel  libro sono  raccolti i contributi di donne di  differenti religioni/fedi  che si  sono   espresse  sul tema, intrecciando le loro  visioni  nella speranza di costruire  una coralità  che si espande:  come onde che, a partire  dal punto del   sasso gettato, sconfinano all’infinito.